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L’IMPORTANZA DELLE PROCEDURE DI DISASTER RECOVERY PER NON INTERROMPERE L’OPERATIVITÀ AZIENDALE

In molte organizzazioni l’argomento non viene ritenuto di particolare importanza, ma facciamo alcune considerazioni per renderlo chiaro e capire quanto sia determinante per la vita di un’azienda.

Spesso questo argomento si prende in considerazione solo quando si verificano incidenti relativi ad attacchi informatici, non prendendo in considerazione altri aspetti decisamente fondamentali.

Le procedure aziendali riguardanti il Disaster Recovery prendono in considerazione molti aspetti che in un’azienda possono verificarsi. Tra i vari aspetti oltre quelli relativi ad eventi riguardanti la sicurezza digitale devono essere presi in considerazione quelli di origine naturale quali: alluvioni, terremoti. Ma devono essere considerati di fondamentale importanza anche quelli di natura tecnica: guasti relativi ai dispositivi, hard disk guasti, sistemi UPS non funzionanti, blackout, ecc.

Come si può subito notare gli aspetti dannosi per un’azienda possono essere molteplici ed in alcuni casi possono verificarsi negli stessi momenti.

Quali possono essere  i danni e le best practicies che ogni azienda deve prendere in considerazione per limitare al massimo la perdita di operatività?

Ecco alcuni possibili disagi che un’azienda potrebbe subire se non ha o non conosce le procedure corrette per il disaster recovery e una corretta business continuity:

  • Perdita di dati critici: Senza procedure di backup e ripristino efficaci, l’azienda potrebbe perdere dati cruciali in caso di guasto hardware, attacchi informatici o catastrofi naturali. Ciò potrebbe causare una perdita irreparabile di informazioni fondamentali per il funzionamento dell’azienda.
  • Interruzione delle attività commerciali: In caso di un evento catastrofico, come un incendio o un terremoto, se l’azienda non ha un piano di business continuity efficace, potrebbe interrompere le sue attività per un periodo prolungato. Ciò potrebbe causare la perdita di clienti, danneggiare la reputazione dell’azienda e portare a perdite finanziarie significative.
  • Tempi di inattività prolungati: Senza un piano di disaster recovery solido, il ripristino dei sistemi e delle operazioni potrebbe richiedere molto tempo. Questo può comportare tempi di inattività prolungati, durante i quali l’azienda non è in grado di servire i clienti, generare entrate o svolgere attività critiche.
  • Danno alla reputazione: Se un’azienda non è in grado di riprendersi rapidamente da un evento catastrofico o di mantenere la continuità delle operazioni, potrebbe danneggiare gravemente la sua reputazione. I clienti potrebbero perdere fiducia nell’azienda e cercare soluzioni alternative, portando a una perdita di clientela a lungo termine.
  • Violazioni della conformità normativa: In alcuni settori, come la sanità o la finanza, ci sono rigide normative e requisiti di conformità che le aziende devono rispettare. La mancanza di procedure adeguate per il disaster recovery e la business continuity potrebbe portare a violazioni di queste normative, con conseguenti multe e sanzioni legali.
  • Perdita di competitività: Le aziende che non hanno un piano efficace per il disaster recovery e la business continuity potrebbero perdere terreno rispetto alla concorrenza. Le imprese che possono riprendersi rapidamente da eventi catastrofici o mantenere la continuità delle operazioni hanno un vantaggio competitivo significativo.

Ci sono diverse soluzioni che un’azienda può implementare per migliorare la sua capacità di gestire situazioni di emergenza e garantire la continuità delle operazioni. Ecco alcune soluzioni chiave:

  • Backup regolari e ridondanza dei dati: Implementare un sistema di backup regolare e automatizzato per garantire che i dati critici dell’azienda siano salvati su dispositivi di archiviazione sicuri e separati dalla sede principale dell’azienda. Utilizzare la ridondanza dei dati per avere copie multiple in posizioni diverse, riducendo così il rischio di perdita totale dei dati.
  • Piani di disaster recovery (DR): Creare piani dettagliati di disaster recovery che delineano le procedure da seguire in caso di eventi catastrofici come incendi, alluvioni, attacchi informatici o guasti hardware. Questi piani dovrebbero includere procedure per il ripristino dei sistemi IT, la comunicazione con i dipendenti e altre azioni critiche per la ripresa delle operazioni.
  • Business continuity planning (BCP): Sviluppare piani di business continuity che consentano all’azienda di mantenere le operazioni durante e dopo un evento catastrofico. Questi piani dovrebbero identificare le funzioni critiche dell’azienda, i processi di ripristino delle operazioni e le strategie per garantire la continuità delle operazioni, come il telelavoro o l’uso di sedi alternative.
  • Test e esercitazioni: Condurre regolarmente test e esercitazioni dei piani di disaster recovery e business continuity per garantire che siano efficaci e che il personale sia preparato a gestire situazioni di emergenza. Questi test possono identificare eventuali debolezze nei piani e consentire all’azienda di apportare le necessarie correzioni.
  • Utilizzo di tecnologie di cloud computing: Utilizzare servizi di cloud computing per archiviare dati critici e ospitare sistemi e applicazioni aziendali. Il cloud offre flessibilità, scalabilità e ridondanza che possono migliorare la capacità di un’azienda di riprendersi da eventi catastrofici.
  • Sicurezza informatica: Implementare misure di sicurezza informatica robuste per proteggere i dati aziendali da minacce come virus, malware, hacking e phishing. Queste misure dovrebbero includere l’uso di software antivirus, firewall, crittografia dei dati e formazione del personale sulla sicurezza informatica.
  • Collaborazione con fornitori e partner: Collaborare con fornitori e partner commerciali per garantire che anche loro abbiano piani di disaster recovery e business continuity efficaci. Ciò può aiutare a mitigare il rischio di interruzioni nelle catene di approvvigionamento e garantire che l’azienda abbia accesso ai servizi e alle risorse necessarie durante un’emergenza.

Implementare queste soluzioni richiede tempo, risorse e impegno, ma può fare la differenza tra il successo e il fallimento di un’azienda in caso di eventi catastrofici.

In sintesi, investire nella pianificazione del disaster recovery e della business continuity è essenziale per garantire la sopravvivenza e il successo a lungo termine di un’azienda. I costi e gli sforzi necessari per sviluppare e implementare tali piani sono spesso modesti rispetto ai danni che potrebbero essere causati da un’impreparazione a fronte di un evento catastrofico.